Progetto. Donne e diritti: una strada lunga 70 anni

Progetto. Donne e diritti: una strada lunga 70 anni

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Categoria: Associazioni

RETE PROPONENTE

La Rete “volontariretemunicipioroma2”, domiciliata presso il CESV-SPES, nasce il 18 Maggio 2016 con la sottoscrizione del Protocollo d’Intesa e la designazione dei Referenti da parte delle seguenti associazioni: Solaris, Art.3, Raccontarsi Raccontando, Scalea 93, A Roma Insieme Leda Colombini, Insieme con Te, Eureka, Grafia Viva, Aiuto Anziani, Come un Albero, CIF(Centro Italiano Femminile-Roma).

TEMA DEL PROGETTO

Il traguardo del diritto di voto (1946) è il risultato di un lungo percorso attraverso le trasformazioni della condizione, del ruolo e dell’immagine della donna nel XIX e XX secolo. La battaglia per il suffragio femminile è costata alle donne in prima linea notevoli sacrifici personali, nonché vessazioni e un malcelato disprezzo. La strada per l’emancipazione della donna e la conquista della parità giuridica è frutto di un cammino lento e irto di ostacoli, in un periodo di grandi avvenimenti storici che hanno coinvolto le donne come non si era mai visto prima.

La lotta partigiana, che vede le donne schierate al fianco degli uomini e la guerra appena terminata che aveva segnato la vita di tutti, sconvolto abitudini e affetti e portato dolore e lutto, avevano però contribuito “all’esplosione della visibilità delle donne”. Prendere parte alla ricostruzione materiale, morale e sociale dell’Italia era quindi al centro della preoccupazione e dell’impegno delle donne e di quelle di alcune associazioni, che del “risanamento” fecero il perno e il fondamento della propria missione.

OBIETTIVI

Attraverso un excursus sull’impegno femminile nella storia del paese che mette in evidenza i mutamenti avvenuti, si vogliono perseguire i seguenti obiettivi:

-Riflettere sull’ottenimento di un grande diritto per scoprire quanta strada è stata fatta per raggiungere un’effettiva parità in 70 anni di storia , perché, come tutti i diritti, ormai acquisiti, di fronte a tutto ciò che sembra scontato e normale, le nuove generazioni possano conoscere anche una parte della storia delle nostre istituzioni.

-Concorrere a intensificare l’impegno per una democrazia paritaria di fronte al fattore “genere” discriminatorio delle condizioni sociali complessive (inattività, disoccupazione, distribuzione sbilanciata dei carichi familiari, persistenza del divario salariale, ecc.)

-Comprendere la necessità di promuovere azioni di informazione e di formazione per contrastare la diffusione di fenomeni ricorrenti come la violenza domestica e di genere.

DESTINATARI

Destinatari del progetto sono i giovani unitamente alle generazioni adulte, perché riflettendo sulle radici delle grandi battaglie del passato e sui mutamenti avvenuti a livello nazionale ed europeo, si possa evidenziare e affermare il senso della democrazia e del bene comune allontanando possibili rischi di involuzione e ritrovare forti motivazioni all’impegno e alla partecipazione nell’oggi.

ATTIVITA’ PREVISTE

Tutto ciò si può realizzare attraverso:

Seminario di apertura del progetto presso una sala messa a disposizione dal II Municipio sul tema del voto alle donne,della partecipazione delle donne alla vita democratica, della difesa della dignità e dell’autonomia contro il bullismo e la violenza, della valorizzazione delle differenze. Relatrice Fiorenza Taricone, docente università di Cassino e Lazio meridionale; co-fondatrice del Centro interuniversitario per gli studi sulle donne nella storia e nella società. Rosanna Oliva, Presidente Rete Parità, altri uno o due relatori, da individuare.

  • Proiezione del film “Suffragette” di Sarah Gravon presso un Centro Anziani con dibattito aperto.
  • Incontro presso un Centro Anziani e raccolta di testimonianze e narrazioni di donne adulte a confronto con il pensiero di ragazze , invitate a tal fine.
  • Gli incontri nei Centri Anziani saranno filmati e raccolti in un video finale.
  • Un incontro con le scuole medie superiori con proiezione di brevi filmati e slides sul tema. Relatrice Mariella Nocenzi.

LUOGO DI SVOLGIMENTO

Per la realizzazione delle azioni del progetto si ipotizza una sede del II Municipio, un Centro Anziani, un Istituto scolastico da individuare, con inviti mirati a giornalisti e giornaliste residenti nel territorio, che possano dare un contributo alla discussione.

RISORSE

Agli oneri finanziari si provvederà con autofinanziamento delle singole associazioni e dei singoli volontari partecipanti. Sarà disponibile adeguata documentazione.

Altre attività previste:

– Incontro su “Grazia Deledda, un esempio italiano di emancipazione: dall’asprezza della gioventù in Sardegna al Nobel del 1926”. Si propone come relatrice Neria De Giovanni, (Studiosa della scrittrice e Presidente dell’Associazione Critiche letterarie italiane e europee). Saranno invitati giovani o giovanissime. Si propone come luogo la Libreria di viale Gorizia, o il Caffè del Teatro Valle, e il periodo potrebbe essere il mese di Marzo.

In occasione dell’anniversario del Trattato di Roma del 25 marzo 1957 si vuole organizzare un incontro sul tema “Le donne e i sessanta anni dal Trattato di Roma: quale futuro?”. Possibili relatori Silvia Costa, coordinatrice del gruppo S&D in Commissione Cultura al Parlamento Europeo, Davide Sassoli, Gianni Pittella che potrebbe essere realizzato nelle scuole o nella sede dell’Ufficio del Parlamento Europeo in Italia, sita in via Quattro Novembre 149).
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Consulta volontariato Municipio II