Essere in rete per una migliore accoglienza

Essere in rete per una migliore accoglienza

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Categoria: Associazioni

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In occasione della giornata mondiale del rifugiato, celebrata il 20 giugno 2017, il II Municipio ha promosso iniziative di sensibilizzazione sul tema, cui alcune associazioni della Consulta hanno  aderito presentando il progetto “Insieme in rete per una migliore accoglienza”, nel quale vengono offerti servizi gratuiti integrati di consulenza e orientamento ai rifugiati.

Partecipazione alla giornata mondiale del rifugiato 2017, promossa dalla presidenza della Commissione Consiliare permanente, politiche sociali, politiche abitative, sicurezza.

SOGGETTI PROPONENTICentro di Ascolto Caritas S. Maria Goretti – Referente: Maria Antonietta Ruggiero | Insieme Aiuto Anziani  Onlus – Referente: Paola Marcheggiani | Insieme Con Te Onlus – Referente: Maria Teresa Scursatone


la rete

I tre soggetti proponenti, membri della Consulta del volontariato del secondo Municipio, hanno creato una rete per integrare i rispettivi servizi al fine di ottimizzare l’accoglienza.

Il lavoro di rete, infatti, consente di leggere i bisogni di coloro che vengono accolti e, quindi, di poter analizzare i problemi sotto più prospettive, e di intervenire contestualmente sull’eterogeneità di variabili da cui dipendono.

Nella prestazione integrata, si genera un rapporto sinergico e questo assegna un valore aggiunto, rispetto alle prestazioni singole.

Ogni prestazione singola, infatti, pur essendo diversa, ed avendo propri obiettivi operativi, persegue i condivisi obiettivi strategici. Ciò che rafforza il processo per il raggiungimento del risultato è dunque, la condivisione della programmazione integrata.


Scopo e finalità del progetto

Il progetto ha come comune obiettivo quello di far conoscere come il modus operandi delle  attività integrate, volte alla soddisfazione dei bisogni  di migranti e rifugiati, risponda a criteri di:

efficacia (relazione tra obiettivi perseguiti/risultati attesi)

efficienza (relazione risorse impiegate/risultati attesi)

economicità (relazione efficacia/efficienza)

Il progetto si propone, pertanto, di mostrare i vettori del benessere, per ogni fascia di età, che il modello di cooperazione tra i tre soggetti proponenti ha messo in atto al fine di un’attuazione concreta della piena integrazione.


Articolazione del progetto

A) Rappresentazione grafica, su supporto informatico, dei 3 soggetti proponenti per far conoscere le rispettive competenze e i servizi erogati

Il Centro di Ascolto opera con uno strumento informatico, Il Sistema Informativo delle Risorse Sociali (SIS-C), un portale promosso dalla Caritas di Roma per la promozione umana e per la valorizzazione delle reti sociali di sostegno.

Gli utenti vengono inseriti nel sistema a vari livelli: anagrafe, cartella sociale, analisi dei bisogni, attivazione di risorse in risposta ai problemi individuati.

Il sistema dispone di una vasta rete di partner e di risorse economiche alle quali si attinge in ragione di un progetto di intervento che motivi il sostegno e definisca gli obiettivi, in termine di recupero del disagio e delle difficoltà. Per le famiglie è prevista l’assegnazione della tessera alimentare per un periodo di tempo compreso tra un mese e un anno, da stabilire in ragione di vari parametri.

Inoltre, presso la sede, Caritas Santa Matia Goretti, gli assistiti possono accedere ad uno spaccio che mette a loro disposizione vestiario, arredi per la casa, generi per l’infanzia, scarpe e anche il pacco alimenti.

Il servizio è erogato on line. Il portale offre alle persone in difficoltà informazioni articolate e procedure da seguire atte a risolvere vari problemi, prevalentemente presenti nella terza anziani quali: richiesta dell’assegno di accompagnamento; richiesta dell’invalidità civile; necessità di ausili ortopedici; necessità di assistenza domestica e non; richiesta di documenti; …

In sintesi, questo sito ha creato un centro di riferimento dove si possono trovare informazioni molto dettagliate su tre principali settori:

  • cure 
  • assistenza 
  • tempo libero

L’Associazione svolge un’attività di Assistenza Sociale e Sanitaria rivolgendosi a quanti sono affetti da problemi di Salute Mentale: ansia, depressione, attacchi di panico, disturbo bipolare, disturbi psicotici, fobia sociale, disturbi di personalità, disturbi alimentari e/o a quanti vivono situazioni di disagio sociale legato a difficoltà di relazione, solitudine, stress, problemi familiari…

In particolare, l’immigrato e il rifugiato sono in una condizione di disagio sociale, affettivo, culturale… che provoca problemi psico-sociali che richiedono percorsi di recupero mirati.

Il Centro, infatti, dispone di laboratori didattici per attività ludiche e di lavoro, gruppi di autoaiuto, seminari informativi…

La mission dell’Associazione e quella di sostenere ed indirizzare la Persona affinché, consapevole e informata, possa godere di una partecipazione responsabile, del diritto alle scelte di cura, al controllo, alle decisioni, alla condivisione di ciò che direttamente riguarda la sua vita, e possa così giungere all’accettazione del cambiamento e alla fase di riprogettazione, adottando uno stile di vita soddisfacente ed adeguato al proprio stato di salute.

 

B) Esempi di azione coordinata

Di fronte ad una richiesta specifica rivolta al Centro di Ascolto Santa Maria Goretti,  quale potrebbe, per esempio,  essere “come ottenere l’invalidità civile”, oltre ad indirizzare la persona all’Associazione “Aiuto Anziani”, per le informazioni e le procedure da seguire, il CdA si raccorderà anche con l’Associazione “Insieme con Te” qualora percepisse nell’assistito  disturbi legati a difficoltà di relazione o di solitudine e/o di disagio sociale, al fine di supportare la persona in una situazione che potrebbe rivelarsi psicologicamente invalidante, con la conseguenza di un peggioramento della situazione dell’assisto.

In questo caso, un’informazione, sia pure esauriente non sarebbe sufficiente per il benessere della persona.

C) Aggiornamento continuo del modello di accoglienza.

Il lavoro di rete impegna i tre soggetti aderenti a un continuo confronto sui casi che affrontano insieme.

I tre partner, infatti, rilevano indicatori di malessere, che comunicano agli altri Centri, inducendo a valutare ed eventualmente a riadattare le procedure di intervento.

 

RISORSE PER REALIZZARE L’EVENTO
Per la partecipazione all’evento è stata predisposta: una mostra cartacea sul lavoro che i tre partner svolgono e la proiezione di un DVD.

Scarca il PDF del progetto

Consulta volontariato Municipio II